LUCA MOSCA

Nato a Milano nel 1957. Ha studiato presso il Conservatorio della sua città diplomandosi in pianoforte con Eli Perrotta e Antonio Ballista, clavicembalo con Marina Mauriello e composizione con Franco Donatoni e Salvatore Sciarrino. Sue composizioni sono state eseguite in importanti sedi e manifestazioni quali: Radio France, Beaubourg di Parigi, Festival di Strasburgo, Lione, Avignone, Varsavia, WDR di Colonia, Auditorio Nacional de Madrid, Festival Wien Modern, stagioni da camera di Londra, Manchester, Rotterdam, stagioni sinfoniche RAI di Napoli, Roma, Milano, Orchestra Regionale Toscana, Unione Musicale di Torino, Biennale di Venezia, Bologna Festival, Musica nel Nostro Tempo e Milano Musica, Teatro Massimo di Palermo, Gran Teatro La Fenice di Venezia, Piccola Scala di Milano, Maggio Musicale Fiorentino. Come pianista e clavicembalista ha dato numerosi concerti in Italia e all’estero, seguendo soprattutto il repertorio del secondo dopoguerra e la sua musica. Ha inciso per la CGD l’integrale degli Etudes di Claude Debussy e musiche di Chopin, Liszt, Scriabin, Gershwin.
Fra le sue composizioni più importanti si segnalano le opere Il sogno di Titania, Peter Schlemihl, America e K., Un uomo di vetro (su libretto di Pilar Garcìa) e Mr. Me, Signor Goldoni, Freud, Freud, I Love You e L’Italia del destino (su libretti di Gianluigi Melega); cinque Concerti per pianoforte e orchestra, Quindici divertimenti per oboe e orchestra, Tredici fantasie per violino e orchestra, Concerto in due movimenti per flauto e orchestra, Cinque ballate per oboe e orchestra, Trenta novellette per soprano, pianoforte e orchestra; Undici poemetti, La passeggiata improvvisa e Una mano piena di ore per orchestra; Dreifaltigkeitslied e Down by the delta per coro e orchestra; quattro Sinfonie concertanti (per violino, viola e archi, per oboe, violino e archi, per nove strumenti antichi, per violoncello ,contrabbasso e archi); dodici Trii, due Ottetti, due Quintetti e moltissima musica per svariati ensembles e per pianoforte solo. Negli ultimi anni ha collaborato intensamente con Gianluigi Melega, sui cui testi poetici ha scritto, oltre alle opere Mr. Me, Signor Goldoni, Freud, Freud, I Love You e L’Italia del destino, anche la cantata Down by the Delta per coro e orchestra, Concerto per soprano e sei strumenti, An Ode to Ludwig Wittgenstein per soprano e dieci strumenti, A Lie in High C per tenore e sei strumenti, In the garden at Ninfa per soprano e sei strumenti, e il ciclo di ventotto haiku Words to Score a Rhyme per soprano, violino, violoncello e pianoforte, Bus 130, canzonetta per mezzosoprano e cinque strumenti eShe-Donkey, jazz song per voce e dieci strumenti. Vive ed insegna a Venezia dove è docente di Cultura Musicale Generale e di Analisi musicale presso il conservatorio “Benedetto Marcello”. Le sue opere sono pubblicate dalle Edizioni Suvini Zerboni – SugarMusic S.p.A., Milano.


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