Rinascimento Culturale per tutti. E la partenza è come un film

Giugno 2018

Dal 20 la prima parte di un evento che scatterà da Gussago e poi toccherà Concesio, Travagliato, Iseo. Si comincia con le colonne sonore e gli interventi di Mosca, Lucini, Petriccione, Morelli e Vocal Care. Poi attesi Galimberti, Lucchini e Melica con Savoldi. 

Jacopo Manessi 

Resistenza intellettiva, «Rinascimento Culturale».Il brand è grande, adesso: 5 anni. «L’ho sempre sostenuto, sono quelli che servono a qualsiasi azienda: il lustro era l’obiettivo che ci eravamo proposti, e il tempo non è certo una variabile comprimibile». E filosofia applicata alla pratica quella di Alberto Al-bertini, direttore artistico del festival che – da un quinquennio – anima in due parti l’estate franciacortina, e non solo. Si inizia a giugno, si riprende a settembre. La carrellata iniziale è di stampo fìlmico: cinque appuntamenti consecutivi nella chiesa di San Lorenzo a Gussago. SI COMINCIA mercoledì 20 con il maestro Luca Mosca, nell’appuntamento dedicato alle colonne sonore «La musica nel cinema di Eisenstein, Hitchcock e Kubrick», ad anticipare – la sera successiva -l’intervento di Luca Lucini. Il regista di «Tre metri sopra il cielo» e «Amore, bugie e calcetto» è atteso nell’incontro «Passione Cinema». Venerdì 22 giugno tocca quindi a Italo Petriccione, direttore della fotografìa in tutti i film di Sai- Daniela Savoldi: violoncellista vatores tra cui anche il premio Oscar «Mediterraneo», sezionare il tema «Dalla pellicola al digitale». Proposta ricca anche sabato 23, con la proiezione del film «L’altro volto della speranza» e l’intervento del critico Massimo Morelli, e domenica 24, con l’appuntamento «Le emozioni nelle canzoni delle colonne sonore» proposto dalla scuola Vocal Care di Brescia. Martedì 26 la rassegna si sposta al Teatro delle scuole medie di Concesio, con un ospite gradito e ricorrente: Umberto Galimberti. Che si concentrerà su «La parola ai gio- vani: dialogo con la generazione del nichilismo attivo». Alla Cooperativa Sociale II Vomere di Travagliato sarà quindi in scena, giovedì 28 giugno, Stefano Lucchini con «Caporetto: le origini, le conseguenze, la memoria», a precedere l’ultimo appuntamento della prima parte: nella chiesa di Sant’Andrea a Iseo, il 29 giugno, arriva Claudia Melica con il reading «Paesaggi lacustri tra natura e cultura» e l’accompagnamento musicale di Daniela Savoldi al violoncello, in collaborazione con l’associazione Molecole. Intanto – insieme alla parte settembrina, in programma dal 12 al 23 settembre con IO incontri tra storia, filosofia, scienza ed economia a Palazzolo, Capriolo, Erbusco e Brescia (già annunciato il ritorno dello storico Alessandro Barbero) – è in cantiere un ambizioso progetto per il biennio 2019-2020, che – rivela il direttore organizzativo Fabio Piovanelli – punta a mettere in rete diverse realtà per un ambizioso festival in divenire. Intanto tutti gli incontri di Rinascimento Culturale sono a ingresso libero, alle 20.45.

Informazioni: rinascimentoculturale.it, info@rinascimentoculturale.it 

Bresciaoggi-15-06-2018.pdf


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