Rinascimento Culturale

I Prossimi eventi

Dario Fabbri

Geopolitica umana: Capire il mondo dalle civiltà antiche alle potenze odierne

20 Giugno 2024 ore 21:00

Erbusco, Al Burnec

Descrizione dell'evento

La geopolitica umana studia l’interazione tra collettività collocate nello spazio geografico calandosi nello sguardo altrui. Oggetto dell’analisi sono le aggregazioni umane: tribù, póleis, comuni fino all’epoca corrente, dominata dagli Stati-nazione e dagli imperi. Mai però i singoli individui e tantomeno i leader ritenuti irrilevanti, mero prodotto della realtà che pensano di determinare. Perché la geopolitica “umana” s’interseca con l’antropologia e la psicologia collettiva, ma anche con la profondità storica, l’etnografia e la linguistica. Con l’obiettivo di comprendere cosa può scalfire il sistema che abitiamo, quale potenza possiederà il futuro, in quali contesti si deciderà la lotta per l’egemonia, quali effetti avrà sul nostro Paese.

Luigi Zoja

Narrare L'Italia: dal vertice del mondo al Novecento

28 Giugno 2024 ore 21:00

Gussago, Sala Civica Togni

Descrizione dell'evento

Le nazioni sono in buona parte un prodotto dell’immaginazione, ma l’Italia lo è molto più delle altre, essendo il punto d’arrivo anche di una enorme quantità di fantasie non italiane. A partire dal Rinascimento, infatti, le classi colte d’Europa completavano la loro educazione con un viaggio in Italia. L’autore attinge da storia, arte e letteratura, ma anche dalla psicoanalisi, antropologia e storiografia, tracciando la lunga storia del nostro Paese, dal Medioevo ai giorni nostri, attraverso l’autorappresentazione di chi lo ha abitato: una narrazione collettiva che influenza l’intera società e il suo ruolo nel mondo. Il risultato è un’audace esplorazione della storia d’Italia osservata dalle angolature più insolite. Da Dante e Giotto al Rinascimento, per capire come gli italiani da attori sono diventati spettatori.

Alessandra Sarchi

Prendersi cura: di sé, degli altri e del mondo

29 Giugno 2024 ore 21:00

Gussago, Sala Togni Via Peracchia 11

Descrizione dell'evento

Ci sono domande che da anni ci assillano e alle quali non troviamo risposta: quale sarà il destino del pianeta? Troveremo il modo di risacralizzare il mondo ormai sfregiato? Le ribellioni delle giovani generazioni sono giuste? L’educazione e la famiglia hanno ormai esaurito il loro compito? Quali sono i rapporti tra genitori e figli? Che cosa ci cura e che cosa ci salva, noi come esseri umani e il pianeta come luogo del nostro vivere?

Prendersi cura – di sé, degli altri, del mondo – è un’aspirazione nobile ma destinata a rimanere imperfetta.

Un viaggio profondo e toccante nel reticolo dei rapporti umani che segnano le nostre vite e ci spingono in avanti.

Marta Tibaldi

Come stai? Uscite di sicurezza dall'infelicità

05 Luglio 2024 ore 21:00

Gussago, Sala Togni Via Peracchia 11

Descrizione dell'evento

Ognuno di noi custodisce un’infelicità che può rivelare risorse inaspettate. Gli analisti junghiani conoscono il suo potenziale: in seduta, il suo racconto può trasformarci in autori del nostro benessere. Come stai? Uscite di sicurezza dall’infelicità cerca di portare questa riflessione fuori dalla stanza d’analisi e, sulla scia degli insegnamenti di Jung, esamina i vissuti di infelicità proponendo alcune modalità con cui la psicologia analitica può modificare queste esperienze, realizzando percorsi di vita più consapevoli e quindi più felici. A partire da «parole e problemi diversi per lo stesso disagio», per analizzare queste forme del malessere, per concentrarsi poi su come affrontarle con strumenti quali l’analisi dei sogni, la scrittura, l’immaginazione attiva e la camminata veloce.

Paolo Nori

A Cosa servono i Russi?

12 Luglio 2024 ore 21:00

Gussago, Palazzo Caprioli Via Sale 1

Descrizione dell'evento

Che potere hanno i grandi autori russi del passato, sulle nostre vite di occidentali del ventunesimo secolo? Perché li leggiamo ancora, ammesso che li leggiamo?

E che effetto potrebbero farci, se li leggessimo?

Un monologo di Paolo Nori

 

Con 12 immagini a cura di Claudio Sforza

Musica: L’Internazionale russa e la voce originale di Tolstoj

 

“Tutte le volte che vado in Russia, una delle prime cose che faccio è guardare il cielo e mi vien sempre in mente una breve poesia di Velimir Chlebnikov che dice: «Poco, mi serve / Una crosta di pane /

Un ditale di latte / E questo cielo / E queste nuvole».
E quando penso alle due donne della mia vita, mia figlia e sua mamma, mi vien sempre in mente un’altra poesia di Chlebnikov che inizia con «Le ragazze / Quelle che camminano / Con stivali di occhi neri / Sui fiori del mio cuore».

E quando leggo una poesia che mi piace, mi viene in mente Anna Achmatova che diceva che quando Mandel’štam leggeva i propri versi «Sembrava che si alzasse in volo un cigno».
E quando sto male, ma male, mi viene in mente quel verso di Pasternàk che dice che: «Vivere una vita non è attraversare un campo».
E quando penso che probabilmente la cosa che sto facendo è destinata al fallimento, mi viene in mente Iosif Brodskij quando dice che, se saremo sconfitti, dobbiamo perlomeno provare a interpretare la parte dell’uomo libero.
E «Quando è sconfitto», dice Brodskij, «un uomo libero, non dà la colpa a nessuno». Che è poi quello, Brodskij, che ha scritto: «Per uno che ha molto letto Dostoevskij, sparare su un proprio simile in

nome di una qualche idea è un’impresa un tantino più problematica che per uno che Dostoevskij non l’ha letto mai».

 

Paolo Nori è laureato in letteratura russa, ha pubblicato romanzi e saggi, tra i quali “Bassotuba non c’è” (1999), “Si chiama Francesca”, “Questo romanzo” (2002), “Noi la farem vendetta” (2006), “I malcontenti” (2010), “I russi sono matti” (2019), “Che dispiacere” (2020) e “Sanguina ancora” (2021).

Ha tradotto e curato opere, tra gli altri, di Puškin, Gogol’, Lermontov, Turgenev, Tolstoj, Čechov, Dostoevskij, Bulgakov, Chlebnikov, Charms.

Monica Acito, Greta Olivo, Beatrice Salvioni

Nuova letteratura femminile Italiana

06 Luglio 2024 ore 21:00

Gussago, Sala Togni Via Peracchia 11

Descrizione dell'evento

Tre delle più promettenti voci femminili della letteratura italiana si confrontano sui loro romanzi pluripremiati e in corso di pubblicazione in tutto il mondo.

Dalla storia di un’amicizia indimenticabile nell’Italia del fascismo a una passione assediata dallo scherno, al senso della perdita e insieme la scelta di non arrendersi, da adolescenti come da adulti.

 

Monica Acito

È nata in Campania nel 1993. Nel 2018 si laurea con lode in Filologia Moderna con una tesi in letteratura sudamericana. Giornalista pubblicista, scrive della sua terra piena di superstizioni e storie antichissime come il magma del Vesuvio; pubblica racconti su riviste e in antologie da diversi anni; collabora con varie testate e col blog di Rai Poesia di Luigia Sorrentino.
Nel 2021 vince la sezione racconti del Premio Calvino con il racconto “Amaràvia”.

 

Greta Olivo

Vive e lavora a Roma, dove è nata nel 1993. Spilli (Einaudi) è il suo romanzo d’esordio, e parla di Livia e dei suoi ultimi giorni da persona vedente, nel tentativo di trattenere la luce. Una luce preziosa, fondamentale per affrontare una vita costellata di linee d’ombra. Alcune si superano quasi senza accorgersene, altre invece rimangono lì per sempre, invalicabili, a ricordare la paura.

 

Beatrice Salvioni

Nata nel 1995, ha praticato scherma medievale e ha scalato il Monte Rosa. Nel 2021 si è diplomata alla Scuola Holden e ha vinto il Premio Calvino racconti. La malnata (Einaudi 2023) è il suo primo romanzo, in corso di traduzione in tutto il mondo e in procinto di diventare una serie tv.

Stefano Cingolani

Il quinto capitalismo

16 Settembre 2024 ore 21:00

Erbusco, Teatro Comunale

Descrizione dell'evento

L’Italia del quarto capitalismo ha occupato “nicchie di eccellenza”. Attraverso i distretti ha costruito robuste filiere, poi ha inventato le “multinazionali tascabili”. Il quinto capitalismo è il cammino per uscire dalla nicchia e dalla tasca. In diversi settori è infatti possibile individuare imprese che si distinguono per aver intrapreso un percorso che combina internazionalizzazione, innovazione di prodotto e di processo, attenzione alla ricerca e sviluppo.

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