Dal 20 al 29 giugno la cultura torna protagonista in Franciacorta con la quinta edizione del festival Rinascimento Culturale.

Compie cinque anni il festival Rinascimento Culturale – il percorso a tappe che si tiene tra giugno e settembre in Franciacorta per promuovere e diffondere la cultura in tutte le sue forme –  e quest’anno guarda in particolare al cinema, con ben cinque incontri, tutti a Gussago nella bella Chiesa di San Lorenzo. Da segnare in agenda anche il ritorno di Umberto Galimberti, amico di Rinascimento e ospite fisso, che ogni anno fa registrare il tutto esaurito.

Ideato e promosso dall’omonima associazione, sotto la direzione artistica di Alberto Albertini e quella organizzativa di Fabio Piovanelli, il festival Rinascimento Culturale ha portato in Franciacorta alcune delle più illustri personalità della contemporaneità.

“Iniziamo ad avere un’identità territoriale, che è quella della Franciacorta, presidiamo giugno e settembre; e molti comuni e istituzioni ci riconoscono, ci cercano, ci apprezzano e ci chiedono contenuti – spiega Albertini  La parola d’ordine rimane la contaminazione tra i saperi: a volte i relatori sembrano dialogare tra loro in un richiamo continuo: dal giornalismo, alla filosofia, dalla storia al cinema, affrontiamo tanti campi diversi che alla fine però si uniscono in un unico filo rosso comune.”

Ad aprire la nuova edizione di Rinascimento Culturale a Gussago sarà Luca Mosca, pianista e compositore, mercoledì 20 giugno, con l’incontro dedicato alle colonne sonore “La musica nel cinema di Eisenstein, Hitchcock e Kubrik”. La serata del 21 giugno invece ospita Luca Lucini, regista italiano molto apprezzato, che ha diretto tra gli altri “Tre metri sopra il cielo” e “Amore, bugie e calcetto”, regista anche di spot pubblicitari e videoclip ha lavorato con musicisti del calibro di Edoardo Bennato, Laura Pausini e Ligabue.

Il 22 giugno spazio invece a Italo Petriccione, direttore della fotografia di tutti i film di Salvatores (tra cui anche il Premio Oscar Mediterraneo) con l’incontro “Dalla pellicola al digitale”. La tappa di Gussago prosegue poi con il critico cinematografico Massimo Morelli e la proiezione del film “L’altro volto della speranza” in programma per sabato 23 giugno. Per concludersi, domenica 24 giugno, con l’appuntamento organizzato dalla scuola “Vocal care di Brescia” dal titolo “Le emozioni nelle canzoni delle colonne sonore”.

Il festival si sposta poi a Concesio il 26 giugno, presso il teatro della scuola media, per l’incontro con Umberto Galimberti dal titolo “La parola ai giovani: dialogo con la generazione del nichilismo attivo”. Il filosofo, reduce dall’ultima sua fatica letteraria che lo ha portato a riscrivere il dizionario di Psicologia con Feltrinelli, presenterà uno dei suoi ultimi libri dedicati alle nuove generazioni: una gioventù raccontata questa volta, a dispetto dell’immagine contemporanea, in ottica positiva.

A Travagliato, giovedì 28 giugno, sarà la volta di Stefano Lucchini, uomo di Finanza, ma anche storico con l’incontro dedicato a “Caporetto: le origini, le conseguenze e la memoria”, presso la Cooperativa Sociale “Il Vomere”.

La prima parte dell’edizione 2018 di Rinascimento Culturale si concluderà con il reading di Claudia Medica, accompagnata dal violoncello di Daniela Savoldi, in “Paesaggi lacustri tra natura e cultura”, incontro organizzato in collaborazione con l’associazione Molecole” presso la Pieve di Sant’Andrea a Iseo.

“Noi di Rinascimento Culturale riteniamo importante fare rete anche con altri enti del no profit – spiega Fabio Piovanelli – oltre alle Molecole quest’anno collaboriamo anche con il Comitato Provinciale per il Coordinamento Commemorazione della Grande Guerra e l’associazione Impronta, che organizza la Rassegna della Microeditoria di Chiari. L’idea è unire le diverse proposte culturali in un progetto unitario di comunicazione in cui le singole specificità convivono e vengono valorizzate.

Tutti gli incontri in cartellone avranno inizio alle ore 20,45 e saranno ad ingresso libero.

Rinascimento Culturale tornerà dal 12 al 23 settembre a Palazzolo, Capriolo, Erbusco e Brescia con un cartellone di dieci incontri con la Storia, cuore pulsante della seconda parte del festival, insieme a Filosofia, Scienza, Economia.

18 giugno 2018


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