Becco di bottiglia: una poesia di Daniele Mencarelli

Becco di bottiglia

Chissà se stamattina svegliandoti
pensando all’accaduto appena ieri sera
ti sarà venuto quel groppo che prende
a chi troppo ha bevuto e se ne pente
nella coscienza e nella gola pesante e amara,
o se di quell’assaggio di labbra e pelle
hai la sete di chi ne vuole ancora
e pensi a me tuo becco di bottiglia.

Daniele Mencarelli

9 agosto 2011


Torna alla lista